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  GALLERIA TEGA  

 


if you are contacting us first time La Storia

La Galleria Tega ha una tradizione di famiglia poiché Dino, il padre di Giulio, cominciò l'attività di mercante d'arte già nel 1939.

Nel 1964 Dino Tega aprì una galleria a Riccione con una mostra dedicata a Filippo De Pisis; seguirono altre importanti esposizioni tra le quali spicca la personale di Alberto Savinio.
Il figlio Giulio, seguendo le orme del padre, assorbendone sia la sensibilità sia la capacità di scelta, inaugurò nel 1979 uno spazio espositivo in via Senato, a Milano, con una rassegna intitolata a Giorgio de Chirico. L'anno seguente fu organizzata una retrospettiva di Alberto Magnelli cui seguirono altri maestri importanti come Georges Mathieu.
Giulio Tega ha sempre privilegiato nelle sue scelte il concetto di qualità anziché quello di seguire una specifica tendenza: pertanto classici internazionali quali Chagall, Savinio, e De Pisis si sono alternati a Kolar, Perilli, Schneider, Tadini, Tal-Coat. Il 1990 e il 1991 sono due anni fondamentali per la Galleria Tega, infatti, vennero allestite due esposizioni dedicate a due scultori di rilievo internazionale: Melotti e Uncini. Successivamente la Galleria Tega inizierà a partecipare ad importanti fiere internazionali: Art Basel, Miami Art Basel, Art Geneve e la FIAC di Parigi. Proprio nell’edizione parigina del 1995 Giulio Tega espose una straordinaria retrospettiva di Morandi (caratterizzata da ben diciotto dipinti), che gli consentirà un’incredibile visibilità, tanto che sul quotidiano francese Le Figarò venne citato con l’appellativo di “Monsieur Morandi”. Sempre nello stesso periodo nella sede milanese ci furono la rassegna di Osvaldo Licini, un omaggio ad Afro e l’antologica di Hans Hartung.
Gli anni successivi furono caratterizzati dalle rassegne dedicate a Fontana, a Manzoni, a Burri e a Kounellis. Molto importanti per la storia della Galleria sono i rapporti di collaborazione continua ed amicizia che Giulio Tega instaurò con vari artisti: Mimmo Rotella, di cui ricordiamo le mostre Rotella e il cinema (2002) e Moana ultimo mito (2003); Achille Perilli al quale vennero dedicate due esposizioni rispettivamente nel 1998 e nel 2008; Fernando Botero, maestro colombiano che venne celebrato nel 2006 con un’importante rassegna sia nella sede milanese che in quella pietrasantina; Riccardo Gusmaroli che ha preso parte a numerose collettive, ed è anche stato protagonista di varie personali tra cui ricordiamo quella del 2011;ed infine con Christo a cui venne dedicata una mostra a Pietrasanta nel 2007. Sempre nella sede toscana l’anno seguente fu allestita l’esposizione di Mario Schifano.
La Galleria Tega inoltre ha sempre avuto un forte interesse riguardo alle opere su carta di maestri italiani e internazionali quali Picasso, Chagall, Leger, Matisse, Mirò, Ernst, Klee; infatti sovente sono state allestite mostre dedicate a questo genere di opere, tra le quali si ricordano la collettiva Femmes sur papier (1998) e quella dedicata a Giorgio De Chirico (2003).
Nel 2012 la Galleria Tega inaugura la sua nuova sede in Via Senato 20 (sempre a Milano) con una rassegna di Valerio Adami, maestro col quale Giulio Tega ha da anni un rapporto di collaborazione e amicizia.
Grazie alla continua collaborazione tra la fondazione Campigli e la galleria, iniziata nel 2001, è stato possibile realizzare il catalogo generale ragionato dell’opera di Massimo Campigli che sarà pubblicato da Silvana Editore nel Maggio 2012.

 

 

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